Patch CVN
Le richieste denominate Patch CVN richiedono un obiettivo tecnico preciso. Al centro ci sono la valutazione dei dati di calibrazione e la documentazione trasparente della versione software effettiva.
Interpretare correttamente il CVN
CVN significa Calibration Verification Number e riguarda l'identificazione o la verifica dei dati di calibrazione. I valori forniti dalla centralina e la loro valutazione dipendono dal sistema. Un singolo valore non sostituisce l'esame completo del file né la documentazione di una modifica. Servono quindi identificazione ECU, versione software, provenienza del file e descrizione precisa del problema. Un valore apparentemente corrispondente non conferma da solo che il software sia tecnicamente invariato o approvato.
Interventi trasparenti e provenienza documentata
Occorre prima stabilire se una differenza deriva da un aggiornamento regolare, da versioni diverse dei dati o da una modifica documentata. File originali, informazioni di versione e verifiche esistenti aiutano la valutazione. Cambiare gli identificativi non trasforma un software modificato in una calibrazione originale. Non ne derivano garanzie di invisibilità delle modifiche o superamento dei controlli. La versione effettiva deve restare tracciabile; idoneità tecnica e ammissibilità dell'intervento vanno valutate separatamente.
Domande frequenti
Un CVN corrispondente dimostra che il software è originale?
Un singolo identificativo non è una prova completa. Provenienza, versione software e contenuto del file devono essere valutati insieme.
È garantito che la modifica non sia rilevabile?
No. Non viene garantito l'occultamento delle modifiche né l'elusione di un controllo.